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  • Dr. David Della Morte Canosci

YOGA E BENESSERE: L’ENERGIA DEI CHAKRA

Aggiornamento: 30 set

Il termine chakra, in sanscrito, significa “ruota” o “cerchio”, ed è spesso utilizzato per rappresentare i centri energetici del nostro corpo, che hanno il compito di ricevere e poi distribuire la nostra energia vitale.


donna e uomo che usano i chakra a Palazzo Fiuggi

Secondo la religione induista, i chakra principali sono 7 ed ognuno è dotato di caratteristiche specifiche e si associa a determinate emozioni, sensazioni e funzionalità (sia mentali che spirituali). Inoltre ognuno di questi chakra occupa una posizione specifica all’interno del corpo, a cui è associata una specifica ghiandola endocrina, che ha il compito di rilasciare gli ormoni e la cui funzionalità viene spesso compromessa dai livelli eccessivi di stress a cui sottoponiamo il nostro organismo.

Per raggiungere uno stato di benessere completo, dobbiamo lavorare su tutti gli aspetti che caratterizzano il nostro corpo e la nostra mente. Conoscendo il funzionamento dei chakra, è possibile quindi comprendere i nostri squilibri energetici e ristabilire un corretto funzionamento psico-fisico. E lo yoga ci può aiutare!

YOGA E BENESSERE


Secondo la teoria dello yoga, gli esseri umani sono generati da due componenti: un corpo fisico, visibile, ed uno energetico, invisibile e che regola l’attività mentale e spirituale. Questo “secondo” corpo è costituito da una forma di energia vitale che prende il nome di “prana”.

Il prana fluisce in tutto il nostro corpo attraverso speciali canali energetici chiamati “nadi”. Questi canali sono molto numerosi (circa 72.000) e vengono raggruppati in 3 categorie principali: Sumshumna, Ida e Pingala.


Sumshumna è la nadi principale e comincia il suo percorso alla base della spina dorsale, terminando sulla sommità della testa. Ida e Pingala sono invece nadi secondarie: partono anch’esse dalla base della colonna vertebrale per poi però proseguire in senso spirale lungo la colonna vertebrale, fino ad arrivare al sesto chakra: Ajna (il terzo occhio).


Praticare yoga è fondamentale per risvegliare dentro di noi l’energia che risiede alla base della colonna vertebrale (culla del primo chakra) per poi farla risalire lungo il nostro corpo. Questa energia prende il nome di “kundalini” e ha lo scopo di riportare i singoli chakra al loro funzionamento regolare, riparando i danni causati dalla paura, dall’ansia e dallo stress quotidiano.



maestra e allieva di yoga Palazzo Fiuggi


I TUOI CHAKRA SONO BLOCCATI?


Se stiamo vivendo un periodo stressante e ci sentiamo stanchi e appesantiti dalla routine quotidiana, allora è molto probabile che i nostri chakra si siano bloccati. Il nostro compito è individuare quali chakra non funzionano correttamente e riportarli correttamente al loro equilibrio per mezzo della pratica yoga.


Ecco una lista dei 7 chakra e di come si presentano i vari blocchi emotivi associati ad ognuno di essi:


Primo chakra: Mūlādhāra.

Si trova nel perineo. Esso ci mette in contatto con la Terra, ci fornisce energia vitale e fiducia in noi stessi. Se in questo periodo avverti sensazioni di paura, allora è molto probabile che il blocco si trovi a questo livello. Un indebolimento del primo chakra è associato spesso a stanchezza fisica, mancanza di forza, problemi intestinali, incapacità di imporsi, scarsa voglia di vivere e difficoltà a prendere decisioni per paura di non farcela.


Secondo chakra: Svādhiṣṭhāna.

Si trova sotto l’ombelico. Il suo compito è quello di regolare la soddisfazione dei bisogni, delle emozioni e della realizzazione creativa. Se in questo periodo avverti sentimenti di colpa, allora è molto probabile che il blocco si trovi a questo livello. Un indebolimento del secondo chakra è spesso associato a problematiche sessuali, disturbi renali, enuresi, difficoltà a provare piacere, tendenza a trattenere le emozioni e incapacità a lasciarsi andare.


Terzo chakra: Maṇipūra.

Si trova nel plesso solare. Ci dona il potere dell’intenzione e regola le nostre azioni. Se in questo periodo avverti frustrazione o vergogna, allora è molto probabile che il blocco si trovi a questo livello. Un indebolimento del terzo chakra è spesso associato a disturbi digestivi, disfunzioni epatiche e biliari, malattie del sistema immunitario, malattie psicosomatiche, ansia, nervosismo e disturbi dell’alimentazione.


Quarto chakra: Anāhata.

Si trova nel cuore. É responsabile del sentimento di profondo amore, dell’ispirazione e delle emozioni positive. Se in questo periodo avverti profondo dolore o stati emotivi affini, allora è molto probabile che il blocco si trovi a questo livello. Un indebolimento del quarto chakra è spesso associato a disturbi cardiovascolari, patologie alle vie respiratorie, iper e ipotensione, dispiaceri affettivi, incapacità di perdonare e mancanza di fiducia.


Quinto chakra: Viśuddha.

Si trova nella gola. Permette di esprimere le proprie opinioni, di comunicare con gli altri ed esprimere la propria vena creativa. Se in questo periodo non vivi con coerenza ciò che pensi con ciò che dici, allora è molto probabile che il blocco si trovi a questo livello. Un indebolimento del quinto chakra è spesso associato a disturbi respiratori, mal di gola, problemi alla bocca e ai denti, difficoltà nella comunicazione e nell’espressione verbale e timore di non essere capiti o di non piacere.


Sesto chakra: Ājñā.

Si trova nel terzo occhio. É responsabile dell'intuizione e della comunicazione con il subconscio. Se in questo periodo stai cercando di fuggire dalla realtà, allora è molto probabile che il blocco si trovi a questo livello. Un indebolimento del sesto chakra è spesso associato a problemi di vista, mal di testa, labirintite, problemi alle vie aeree superiori, difficoltà a realizzare le proprie idee, mancanza di fiducia nelle proprie intuizioni e scarsa forza di volontà.


Settimo chakra: Sahasrāra.

Si trova sulla “fontanella”, nella sommità del capo. Ci permette di percepire l’energia cosmica. Se in questo periodo ti senti dipendente dalle cose terrene, allora è molto probabile che il blocco si trovi a questo livello. Un indebolimento del settimo chakra è spesso associato a mal di testa, fobie, problematiche psichiche, problemi legati alla crescita personale, non riuscire a vedere le cose belle della vita e paura eccessiva della morte.


Per approfondire i professionisti di Palazzo Fiuggi possono affiancarti in questo percorso per il raggiungimento di un benessere più profondo. In un prossimo articolo ti consiglieremo una serie di esercizi pratici di Yoga da applicare per sbloccare efficacemente i tuoi chakra. Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato!