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  • Dr. David Della Morte Canosci

Cos’è il Tulsi e quali sono le sue proprietà? Il Tulsi o Basilico Indiano viene anche chiamato Basilico Santo per i suoi innumerevoli benefici per la salute. Scopriamo quali.



Il Basilico Santo, o Basilico Sacro, è un elemento e alimento impiegato nella medicina Ayurvedica per le sue proprietà:

  • Antiossidanti

  • Anti age, contrasta infatti i radicali liberi e rallenta il processo di invecchiamento dei tessuti

  • Rinforza il sistema immunitario grazie alle sue proprietà antibatteriche

  • Digestive, eliminando anche i gas intestinali e riducendo quindi il gonfiore addominale

  • Espettoranti (permette di espellere le secrezioni delle vie aeree attraverso la tosse)

  • Antistress, agisce riducendo i livelli di cortisolo nel sangue

  • Riduce la glicemia nel sangue

  • Riduce il colesterolo nel sangue

Il Tulsi contiene infatti acido ursolico ma anche apigenina e leutolina, vitamina K, vitamina C, che si possono quindi assumere in diversi modi, in base sia allo scopo sia alla gradevolezza della modalità di assunzione.


TULSI: COME UTILIZZARLO?


È infatti un’erba aromatica dal sapore molto gradevole che ricorda il limone, ma anche la liquerizia e persino la menta. Di seguito consigliamo alcune ricette sia utili per i benefici per la salute che gradevoli al gusto.



· Malanni di stagione: un infuso caldo di miele e foglie di Tulsi creano un mix per tosse e raffreddore ma agisce anche sulla bronchite e allevia i sintomi come la febbre.

· Diabete: in vista dei caldi estivi, possiamo creare la nostra acqua fresca aromatizzata inserendo direttamente le foglie di Tulsi.

· Cuore: riducendo il colesterolo nel sangue, agisce quindi anche sulla pressione sanguigna, una tisana al giorno può essere un valido aiuto in questa patologia cronica

· Il suo olio essenziale è un potente antibatterico naturale, lo puoi estrarre autonomamente dalle foglie o cercare direttamente in commercio.

Lo sapevi che: la radice di Tulsi può essere utilizzata per estrarre una pasta da applicare sulle punture di insetti? In grado, infatti, di alleviare il dolore e ridurre l’arrossamento e il prurito.



Le proprietà antibatteriche e il sapore fresco e gradevole gli permettono inoltre di essere un colluttorio naturale, in grado di prevenire carie, placche, tartaro e addirittura alito cattivo.


TULSI, I BENEFICI PER LA SERENITÀ


Un corpo sano aiuta lo spirito a vivere meglio e a renderlo più sollevato. Ma cosa possiamo fare per aiutarlo in modo naturale? Ecco i benefici del Tulsi.


Come abbiamo detto riduce lo stress agendo direttamente sul cortisolo, inoltre il suo valore è adattogeno. Il Tulsi aiuta infatti l’organismo nel processo di adattamento a particolari condizioni di stress fisico o psicologico ed emotivo.


Lo sapevi che il fisico non conosce la differenza tra uno stress fisico o psicologico?

Piuttosto riconosce se lo stress è endogeno (ha origine internamente) o esogeno (per cause esterne). Il Tulsi agisce infatti nell’adattamento a particolari stress.


In commercio esiste in vari formati: olio essenziale, foglie essiccate per decotti ed infusi, pianta da vaso o addirittura integratori a base di Tulsi. Ma perché agisca efficacemente va sempre inserito in una dieta sana ed un piano terapeutico supervisionato da un medico.


Le patologie citate sopra sono infatti di competenza medica e pertanto se vuoi scoprire come la natura può affiancarti nel percorso verso la salute e benessere, il team multidisciplinare di Palazzo Fiuggi è pronto per accoglierti in tutte le tue esigenze, fisiche, nutrizionali e psicologiche.


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  • Dr. David Della Morte Canosci

L’insonnia è un disturbo totalizzante, incide sia sulla qualità del nostro sonno, ma anche sulla nostra quotidianità: il riposo inappropriato determina un deficit di energie, che ha ovvie ripercussioni sulla nostra vita, sulla nostra salute mentale e psicologica.



Per insonnia non si intende soltanto fare fatica ad addormentarsi, ma anche dormire in modo discontinuo e non abbastanza a lungo.


Ripensare alle nostre abitudini, in questo caso, è fondamentale, perché è lì che, in assenza di altre patologie, si possono trovare le principali cause dell’insonnia.


INSONNIA: A COSA È DOVUTA


Le cattive abitudini prima di andare a dormire sono alla base dell’insonnia nella maggioranza dei casi.




Eccone alcune:

  • andare a dormire ad orari sempre diversi, quindi anche avere un lavoro che prevede dei turni può incidere

  • cene pesanti, soprattutto per chi soffre di reflusso gastroesofageo, e spesso troppo vicine all’ora in cui si va a letto

  • scarsa attività fisica

  • ambiente disturbato

  • uso di apparecchi elettronici a letto, cellulari tablet e altri dispositivi che fonti di luce intensa

  • assunzione di farmaci

  • malattie, legate alla tiroide e disturbi depressivi

  • stress e invecchiamento possono intralciare la qualità del sonno

  • consumo di bevande che interferiscono col sonno, ad esempio il caffè.


CIBI CONTRO L’INSONNIA


Oltre a modificare alcune abitudini, è bene sapere che l’alimentazione può esserci d’aiuto in questi casi. Esistono infatti cibi che stimolano la produzione melatonina e che contengono vitamina B6 e magnesio.


Ecco alcune sostanze amiche del sonno:

  • triptofano, presente in carni bianche, come pollo e tacchino, in alcuni pesci, come orate e merluzzo, latte, uova e frutta secca (noci e mandorle).

  • vitamina B6, contenuta nel pistacchio o nell’aglio rosso

  • magnesio, che si trova in frutta secca (mandorle, nocciole, pistacchi), legumi e frutti, come le ciliegie.

Per favorire il rilassamento si possono anche preparare tisane al tiglio, melissa, biancospino.


Per approfondire l’argomento ti invitiamo a leggere anche INSONNIA E ATTIVITÀ FISICA: COSA FARE? e STRESS E SINTOMI: QUANDO IL RELAX NON BASTA.


Palazzo Fiuggi offre diversi trattamenti che hanno come obiettivo il relax di corpo e mente, e percorsi olistici per eliminare lo stress, spesso alla base dei disturbi del sonno.


Visita il sito di Palazzo Fiuggi per scoprire tutti i trattamenti e i programmi che offre la nostra struttura.




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  • Dr. David Della Morte Canosci

Il ferro è un microelemento, ossia un minerale, responsabile di una serie di processi cellulari, dal trasporto dell’ossigeno nel sangue, che irrora a sua volta tessuti e organi, all’attività di alcuni enzimi.


A COSA SERVE IL FERRO


Il ferro, infatti, è la componente essenziale dell’emoglobina, la proteina addetta al trasporto dell’ossigeno dai polmoni al resto del corpo, e della mioglobina, la proteina che ossigena i muscoli.


Partecipa all’attività di molti enzimi, e il nostro organismo se ne serve per produrre ormoni e tessuto connettivo.


I principali alimenti che contengono ferro sono: carne, pesce, vegetali, specialmente quelli dalla foglia verde scuro (come gli spinaci), frutta secca, legumi (lenticchie, fagioli, piselli) e cereali.


Bisogna precisare che, al contrario degli alimenti di origine animale, quelli di origine vegetale, possiedono una forma ferro che non è facilmente assorbibile dal nostro organismo, per questo, è necessario abbinare i vegetali con alimenti ricchi di vitamina C, che ne favorisce l’assorbimento.


CARENZA DI FERRO


Le quantità giornaliere da assumere per un adulto, secondo il valore di riferimento europeo, si aggira intorno ai 14 mg, ma essa può variare a seconda dell’età, del sesso e altre condizioni particolari, come allattamento e gravidanza.


Le donne in gravidanza sono tra i soggetti che necessitano di quantità maggiori di ferro, questo perché durante la gravidanza si verifica un aumento della quantità del sangue, il quale, a sua volta, necessita di un maggiore apporto di ossigeno per far fronte al fabbisogno di mamma e del nascituro.


I problemi legati alla carenza di ferro sono:

  • L'anemia, vale a dire la riduzione dei globuli rossi nel sangue, è una delle cause principali della diminuzione di ossigeno nei tessuti e organi.

  • stanchezza, mancanza di energie

  • disturbi gastrointestinali

  • difficoltà di memoria e concentrazione

  • problemi di termoregolazione

  • calo delle difese immunitarie


ECCESSO DI FERRO


Se la carenza di ferro può essere dannosa, anche l’eccesso può avere delle conseguenze gravi e, alle volte, fatali.


È bene sottolineare che si tratta di grandi quantità di ferro, dell’ordine delle centinaia, ma esiste una condizione medica, l’emocromatosi, che porta all’accumulo di quantità tossiche per l’organismo, ed è alla base di patologie come la cirrosi, cancro al fegato, malattie cardiovascolari.


I principali effetti dovuti ad eccesso di ferro nel sangue sono:

  • costipazione

  • nausea e vomito

  • dolori addominali

  • svenimenti

  • riduzione dell’assorbimento di zinco

  • problemi di stomaco

Per la salute, dunque, è importante l’introduzione degli elementi necessari per il nostro organismo. Palazzo Fiuggi, lo sa, e per questo mette a disposizione un’equipe di medici che si prenderà cura di te durante tutto il periodo di permanenza nella nostra struttura, e che ti seguirà, passo dopo passo, nel cammino per il benessere fisico e mentale.


Per questo ti invitiamo a leggere gli articoli sul nostro magazine, per approfondire l’argomento potresti leggere anche MAGNESIO: TUTTI I BENEFICI.


E ti invitiamo a visitare il nostro sito, Palazzo Fiuggi, per scoprire i nostri trattamenti.




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