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  • Dr. David Della Morte Canosci

STRESS E LONGEVITÀ: IL RUOLO DEI TELOMERI

Aggiornamento: 13 gen

Lo stress dà diversi sintomi, anche sulla longevità e quindi sul vivere a lungo, giocando un ruolo importante sul mantenimento dei telomeri: cosa sono?


Gli ultimi due anni sono stati difficili per tutti quanti noi: siamo stati costretti a rimanere chiusi in casa per molto tempo, nella speranza di arginare il più possibile il virus, e ci siamo spesso ritrovati a provare ansia per la situazione che stavamo vivendo.


C’è stata la paura di ammalarsi o di contagiare qualcuno, c’è stata la convivenza forzata, lo smart working, l’isolamento e tanto altro.

Insomma, si può dire con certezza che è stato un periodo ad alto carico di stress.



LO STRESS ACCORCIA LA VITA


Ebbene sì, lo stress è più dannoso di quello che pensiamo e la scoperta è avvenuta nel 2004, quando la Biologa Elizabeth Blackburn (premio Nobel per la medicina) e la Psicologa Elissa Epel sono riuscite a dimostrare, per la prima volta nella storia, che il non saper gestire in maniera efficace lo stress accelera in maniera notevole (di almeno 9 anni) il processo d’invecchiamento cellulare, predisponendo a malattie cardiocircolatorie ed immunitarie.


NON TUTTO IL MALE VIEN PER NUOCERE


Nel processo di evoluzione umana, lo stress ha sempre avuto un ruolo fondamentale per la sopravvivenza: pensiamo ad esempio ad un predatore che innesca nell’uomo una condizione psicofisica che lo prepara all’attacco o alla fuga. L’attivazione dell’organismo in questo caso è sia mentale, in quanto egli deve scegliere in fretta come comportarsi di fronte al pericolo, che fisica, con un aumento della frequenza cardiaca e dell’afflusso di sangue ai muscoli per permettere maggiore concentrazione.


Quindi: lo stress fa bene, ma non tutti i tipi di stress sono utili all’uomo.

Hans Selye, medico austriaco vissuto nel 1900, ha definito lo stress come “la tensione generata dalle forze a cui è sottoposto un oggetto”. Egli impiegò questo termine per indicare la risposta dell’organismo ad uno stimolo negativo chiamato “stressor”. Lo stesso Selye, successivamente, identificò una distinzione tra due tipologie di stress:

  • L’Eustress (o stress positivo) permette di attivare le energie fisiche e mentali necessarie per far fronte alle difficoltà;

  • Il Distress (o stress negativo) è invece un malessere psico-fisico che perdura nel tempo, anche in assenza di stimoli stressogeni.


Quindi: l’Eustress ci aiuta ad affrontare le difficoltà, mentre il Distress ci pone in condizione di affaticamento e non ci è utile nel processo di “azione-reazione”.


IL RUOLO DEI TELOMERI


Il gruppo di ricerca di Blackburn ed Epel, ha dimostrato che la nostra mente e il nostro DNA “dialogano” in maniera continua e complessa. In particolare, hanno riscontrato che una scarsa efficacia nella gestione dello stress intacca alcune strutture specifiche chiamate telomeri, costituiti da DNA e con il compito di proteggere i cromosomi dove è depositato il materiale genetico.

Maggiore è la lunghezza dei telomeri, più alta è la protezione dai processi di invecchiamento. Essi rappresentano delle sorte di “indicatori di invecchiamento cellulare”: una specie di orologi organici che definiscono l’effettiva età biologica degli esseri viventi.


Ma come possiamo ridurre il degradarsi dei telomeri?


RALLENTARE

In un precedente articolo abbiamo scritto «in un mondo dove tutto è sempre più veloce, lo “slow living” rappresenta un vero e proprio atto di amore verso sé stessi».

Abbiamo visto insieme come rallentare la velocità della propria vita aiuti a ridurre i livelli di stress a cui siamo soggetti quotidianamente. Il concetto di Slow Living ha un ruolo fondamentale in questo, perché ci permette di focalizzarci sulle necessità nel nostro corpo, seguendo i nostri ritmi e rimanendo sempre focalizzati sul perseguimento del nostro personale benessere psico-fisico.


A questo concetto si associa quello di Slow Food, che si contrappone all’emergere dei sempre più frequenti Fast Food e ad un tipo di alimentazione scorretta, che non mette in primo piano la persona, ma una necessità.


Per contrastare lo stress, la soluzione è una: rallentare per vivere meglio.

 

Le strade per una vita più equilibrata sono tante ed è compito di ognuno di noi trovare la propria. Prenditi il tuo tempo. Palazzo Fiuggi offre molte possibilità per ritrovare sé stessi nella natura e nella pace della tranquillità.