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  • Immagine del redattoreDr. David Della Morte Canosci

Aggiornamento: 30 set 2022

Non si è sani solo quando si è guariti, ma soprattutto quando si torna a stare bene col proprio corpo e con la propria mente. I sintomi del long covid e che cos'è ma soprattutto cosa fare.

uomo fa esercizi per long covid Palazzo Fiuggi
La “Sindrome Post-Covid” consiste in una serie di segni e sintomi che si sviluppano durante o dopo l’infezione da Covid-19 e che continuano per più di 12 settimane (e non sono spiegabili attraverso altre diagnosi).

Quando si tratta il tema del decorso da Sindrome Covid, spesso si preferisce utilizzare il termine “Long Covid”, dando un’accezione differente al vissuto dei pazienti in remissione.

Recenti studi dimostrano che questa sindrome colpisce circa l’1,5% delle persone, solitamente nei tre mesi successivi all’infezione da Covid-19. All’interno di questa percentuale vi è maggiore possibilità di trovare quelle persone che hanno avuto infezioni gravi, tendenzialmente donne e pazienti in età lavorativa (mediamente sui 45 anni).


GUARITI MA FERITI


Il Long Covid si caratterizza soprattutto per una serie di sintomi combinati, di cui riportiamo una breve lista riassuntiva:

  • Stanchezza e debolezza muscolare

  • Difficoltà a dormire

  • Ansia o sindromi depressive

  • Dispnea e affaticamento respiratorio

  • Dolore articolatorio o toracico


Molti pazienti in cui è stata riscontrata questa sindrome, hanno dichiarato anche di soffrire di difficoltà a pensare con chiarezza, accompagnata spesso a problemi di memoria. Inoltre, persistono tosse, mal di testa, vertigini, rash cutanei e mancanza di gusto e olfatto.


La particolarità dell’infezione da Covid-19 consiste nell’ampio spettro di sintomi che inficiano il benessere del paziente e nel loro protrarsi per mesi dopo la guarigione. Risulta quindi necessario garantire ai pazienti un adeguato percorso riabilitativo, specificamente preparato, che li accompagni a ritrovare un ottimale benessere psico-fisico.


RITROVARE IL PROPRIO BENESSERE CON L’ATTIVITÀ FISICA


Riprendere un’attività fisica dopo un lungo periodo di inattività può risultare estremamente difficile, per questa ragione i medici consigliano un allenamento fisico e respiratorio lento e graduale.


Vediamo insieme 3 diverse fasi di allentamento che potete seguire per riprendere l’attività fisica:


I. Dopo i primi 7 giorni dalla scomparsa dei sintomi, gli esperti consigliano di dedicare almeno 15/20 minuti ogni giorno per condurre degli esercizi di respirazione e di stretching, evitando di sottoporre il proprio corpo ad uno sforzo eccessivo. Gli esercizi per la respirazione possono essere ad esempio: Inspirazione ed espirazione a bocca aperta (e poi socchiusa) in decubito laterale, da supino e da seduto, in modo continuativo e poi intermittente. Esistono numerosi esercizi che potete fare, quindi informatevi bene prima di procedere in autonomia a condurre queste attività. Ricordatevi che potete sempre contattare un esperto per farvi dare una mano direttamente da casa vostra.




II. Dopo aver ripetuto questi esercizi per oltre una settimana, se vi iniziate a sentire meglio, potete aumentare l’attività fisica, continuando sempre ad inserire esercizi di respirazione e stretching nel vostro piano di allenamento. Camminare all’aria aperta è sicuramente uno degli esercizi più consigliati ed utili da fare in questa fase.


III. Dopo qualche mese da quando avete rincominciato ad allenare il vostro fisico e soprattutto quando siete sicuri di sentirvi fisicamente meglio, è possibile intraprendere un lavoro più impegnativo che comprende attività aerobiche moderate, come camminare velocemente, nuotare e andare in bicicletta.


Durante tutto questo periodo di attività fisica, cercate il più possibile di farvi seguire da un esperto oppure è consigliabile rivolgersi a strutture che si occupano nello specifico di trattamento di pazienti Long Covid.


Palazzo Fiuggi offre diverse possibilità che puoi valutare durante il tuo soggiorno, all'insegna di relax, attività outdoor stimolanti e un equipe medica specializzata che troverà il programma più adatto alle tue esigenze.




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  • Immagine del redattoreHeinz Beck

Aggiornamento: 30 set 2022

CHE COS’É LA CARNE GRASS FED?

mucche grass fed Palazzo Fiuggi

Con il termine “Grass Fed” si intende tipicamente un animale letteralmente “nutrito ad erba”, quindi un tipo di allevamento sostenibile, molto in voga negli States, che permette ai bovini di restare al pascolo per l’intero ciclo di vita, dalla nascita alla macellazione.

Gli animali non vengono in alcun modo nutriti con cereali o mangimi “da supermercato”, bensì in modo totalmente naturale, permettendo loro una maggiore libertà e uno stile di vita più sano.


In Italia però sono ancora in pochi ad aver “sposato” questa filosofia di vita, ma il nostro Paese è in continua evoluzione ed in molte regioni (come ad esempio la Toscana), si sta cercando il più possibile di creare spazi adeguati per allevamenti grass-fed.


Sicuramente di grande aiuto per comprendere appieno questo argomento è la lettura del libro “Il dilemma dell’onnivoro” di Michael Pollan, in cui l’autore spiega come secondo lui i bovini necessitino per loro “natura” di vivere allo stato brado e di brucare vegetali, senza dover essere costretti ad uno stile di vita che non gli appartiene.


QUALI DIFFERENZE?


Oltre ad una questione etica, sono state riscontrate numerose differenze anche a livello nutrizionale: in questo tipo di carne vi è una minore (se non nulla) presenza di antibiotici, pesticidi e chemioterapici. Dato che gli animali vivono all’aperto, hanno una ridotta probabilità di contrarre le malattie tipiche degli allevamenti intensivi, causate soprattutto dalle gabbie poco spaziose e dalle scarse condizioni igieniche.


In questo tipo di carne possiamo trovare:
  • Minori Conservanti

  • Maggiore presenza di Omega-3

  • Maggiore presenza di Vitamina E

  • Maggiore presenza di Carotenoidi


Per comprendere in termini pratici i benefici di una nutrizione basata su carne grass fed, cerchiamo di capire come possono aiutarci i nutrienti che abbiamo citato precedentemente.


ACIDI GRASSI E OMEGA3


Gli Omega-3 sono una tipologia di grassi polinsaturi, considerati essenziali in quanto non sintetizzabili “naturalmente” dall’organismo umano in quantità adeguate.

Questi acidi grassi apportano enorme beneficio soprattutto a due sistemi: quello cardiovascolare e quello nervoso (anche se studi recenti stanno sempre più dimostrando la sua funzione preventiva contro numerose patologie). In generale possiamo riassumere i benefici nel modo che segue:

  • Riduzione dei trigliceridi nel sangue;

  • Azione antinfiammatoria per contrastare l’ipertensione (tipicamente presente durante la terza età);

  • Aumento del cosiddetto colesterolo “buono” (anche detto HDL, High Density Lipoproteins).

VITAMINA E


La vitamina E è una vitamina liposolubile, accumulata a livello epatico e assorbita assieme ai grassi alimentari. Inoltre essa è termolabile, tende cioè a ridursi con il calore, e questo è il principale motivo per cui si può trovare in alimenti non lavorati, raffinati e non cotti.

Tra i suoi benefici troviamo:

  • Azione antiossidante, utile a prevenire alcuni tipi di tumore e ridurre l’incidenza di malattie neurodegenerative;

  • Rafforza il sistema immunitario e detiene un’azione antinfiammatoria per l’organismo;

  • Protegge il sistema cardiovascolare poiché previene l'ossidazione del colesterolo” cattivo” (detto LDL, Low Density Lipoprotein), riducendo quindi il rischio di sviluppare placche aterosclerotiche, problemi cardiaci, ictus e infarti.


CAROTENOIDI


I carotenoidi sono importanti fattori nutrizionali che hanno la capacità di fungere da precursori della vitamina A (utile soprattutto per una buona risposta immunitaria e per lo sviluppo scheletrico).

Tra i benefici principali dei carotenoidi (che si suddividono in Alfa-carotene e Beta-carotene), troviamo una funzione antiossidante, una provitaminica (che permette effetti protettivi nei confronti di numerose patologie) e la neutralizzazione dei radicali liberi.


CONVIENE UTILIZZARE CARNE “GRASS-FED”?


La risposta è SI.

Oltre a fornire i giusti nutrienti a chi usufruisce di questo tipo di carne, il sistema grass fed permette un minore impatto ambientale, dato che mais e soia (gli alimenti principalmente utilizzati negli allevamenti intensivi) richiedono un quantitativo di acqua estremamente elevato, che contribuisce a problemi ambientali come la deforestazione e lo sfruttamento del terreno agricolo.


DOVE COMPRARE CARNE GRASS-FED?


Mentre negli Stati Uniti esistono delle vere e proprie associazioni che certificano i prodotti grass-fed, come ad esempio l’American Grassfed Association, qui in Italia siamo ancora “inesperti” su questo argomento.

Tuttavia, negli ultimi anni qualcosa si sta muovendo e sono in aumento i siti che permettono l’acquisto di carne sostenibile da allevamento non intensivo. Eccone alcuni esempi:

L'alimentazione non è quindi solo una questione di sapore ma anche di sostenibilità e di qualità. Fornire quindi alimenti bilanciati, sostenibili e di qualità è per Palazzo Fiuggi una realtà che puoi venire ad assaporare.




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  • Immagine del redattoreDr. David Della Morte Canosci

Aggiornamento: 30 set 2022

LA THALASSOTERAPIA SFRUTTA I BENEFICI CURATIVI DELL’ACQUA AD ELEVATA SAPIDITÀ, QUINDI CON UN’ELEVATA COMPONENTE DI SALE, TIPICA DEL CLIMA MARINO O DI ORIGINE VULCANICA.

donna che fa talassoterapia

Ci sono infatti poche strutture in Italia in cui ci si può immergere in questa fonte di vita naturale: ad esempio a Palazzo Fiuggi o a Forte Village.


Lo scopo della thalassoterapia (per l’appunto thalasso: mare) è di rigenerare e rivitalizzare il corpo. A differenza dei canonici percorsi spa dove la persona raggiunge uno stato di rilassamento, da una piscina thalassoterapica la persona esce energica e con una nuova vitalità.

COME SUCCEDE QUESTO?


Da un’azione combinata:

  • per una serie di processi osmotici, le tossine escono dal corpo

  • inoltre le piscine di Palazzo Fiuggi contengono le acque curative di Fiuggi, ricche di minerali con una nota capacità terapeutica: fra questi ricordiamo gli effetti antinfiammatori, analgesici e depuranti

Tutto ciò rende la talassoterapia una reale fonte di vita.


QUALI TIPI DI PATOLOGIE HANNO UN GIOVAMENTO CON LA TALASSOTERAPIA?


  • Patologie dell’apparato respiratorio: come sinusiti, bronchiti, tosse e malattie infiammatorie

  • Dolori osteoarticolari e muscolari: sia che siano dovuti a causa reumatica che di natura traumatica

  • Patologie della pelle: i benefici del sale marino ad elevata concentrazione infatti sono indicati per gli inestetismi cutanei come la cellulite ma trova indicazione anche per eczemi ed eritemi, dermatiti o anche psoriasi.

Come ogni terapia che punti a trattare una patologia multifattoriale, che quindi ha origine per diversi fattori, la thalassoterapia offre ii maggiori benefici quando viene considerata all’interno di un piano di trattamento più complessivo, dove la persona viene considerata nella sua unicità e nella sua interezza, non solo l’ ”insieme delle sue parti!


Palazzo Fiuggi permette attraverso un team multidisciplinare di accogliere la persona che vuole dedicare tempo ed attenzioni a sè e la sua famiglia, al proprio benessere e rilassamento.


A Palazzo Fiuggi puoi trovare diversi programmi costruiti dalle migliori competenze mediche, ma anche alimentari per sfruttare il massimo potenziale della natura e le tecnologie più avanzate.



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