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  • Immagine del redattoreArmando Vinci

Aggiornamento: 30 set 2022

Il mal di schiena è un dolore molto comune, che può trovare origine in diverse cause e con esiti che possono essere molto diversi: ma quale ginnastica dà i maggiori benefici a chi soffre di mal di schiena? Scopriamo la ginnastica neuromeccanica.


Considerare il mal di schiena dalla sua comparsa è una forma di prevenzione importante per evitare che il disturbo si cronicizzi e diventi sempre più fastidioso e doloroso: mentre uno stile di vita attivo può ridurne drasticamente la probabilità che si presenti.



uomo e donna che fanno GINNASTICA NEUROMECCANICA

A COS É DOVUTO IL MAL DI SCHIENA


Una postura scorretta può portare a infiammazioni di legamenti, della muscolatura, dei nervi, delle articolazioni o delle strutture ossee, soprattutto se considerata dal punto di vista dinamico, ovvero durante lo svolgimento di attività: dal camminare, all’esercizio fisico. Può tuttavia essere segnale dell’insorgenza di qualche patologia specifica e pertanto non và sottovalutato ma considerato con il proprio medico curante.

Viene altresì considerato un disturbo multifattoriale, ovvero che può avere origine dal concatenarsi di diverse cause, che possono far riferimento quindi alla sfera fisica ma anche psicologica e sociale.


Stress e ansia, infatti, hanno un ruolo importante nell’accumulare tensione, ridurre sia la vascolarizzazione che flessibilità dei muscoli, con dolori che possono comparire sia a livello cervicale che lombare.



DA TENERE A MENTE

In termini generali, come molti tipi di dolore, il mal di schiena ha un valore funzionale e rappresenta un segnale di allarme che il corpo manda alla propria consapevolezza per richiedere un cambiamento nella propria vita quotidiana.

A CHI RIVOLGERSI PER IL MAL DI SCHIENA


Come dicevamo può rappresentare un sintomo che può nascondere l’insorgere di una patologia di competenza medica; pertanto, è bene non sottovalutare il sintomo e farsi visitare dal proprio medico curante, per poter escludere qualcosa di più grave. Sempre il medico curante potrà suggerire un centro specializzato o una visita fisiatrica, ortopedica o della specializzazione più affine alla causa che ha identificato nel tuo singolo caso. Spesso si tratta di una cattiva postura, utilizzata molte ore al giorno, come ad esempio sul luogo di lavoro, in macchina o in altre condizioni di attività pertanto è importante avere una chiara visione propria della postura ottimale da tenere durante la giornata.

Il Movement Lab di Palazzo Fiuggi, ha dedicato un programma proprio per la postura dinamica, ovvero come il corpo si assesta durante l’esecuzione dei movimenti: ma che differenza c’è tra postura statica e dinamica?


LA POSTURA


La postura è comunemente vista come una condizione statica, ovvero la posizione del proprio corpo nello spazio, lo stato dei muscoli (allungati o accorciati), la mobilità dei segmenti, in particolare:

  • colonna vertebrale

  • anche

  • ginocchia

  • caviglie

Questa prospettiva deriva dall'Ortopedia, della Cinesiologia degli anni 50, dei primi approcci alla ginnastica correttiva. Indubbiamente con un valore terapeutico o se vogliamo di "allenamento" per ottimizzare le simmetrie corporee.

Negli ultimi anni, probabilmente dal ventennio passato, il concetto di neuroplasticità, di sistema nervoso centrale e vegetativo, di biofeedback, meccanismi anticipatori, riflessi etc. è stato prepotentemente integrato nel modello biomeccanico, con ripercussioni positive, sia sul concetto di movimento stesso, che di postura.

Il corpo umano diventa cervello-centrico e la postura viene vista come un riflesso delle informazioni sensoriali, trasformate in risposta motoria: postura dinamica.

La chiave di lettura quindi parte dai sensi, comunemente definiti propriocezione e dalle risposte adattative motorie e quindi nel contesto e nell’attività in cui vengono svolti i movimenti.

Un esempio classico è la distorsione di caviglia, che può determinare, se mal riabilitata, uno spostamento dei carichi podalici dal lato opposto all'infortunio, con una asimmetria che può durare anni, se nessuno corregge il disturbo o interferenza sensoria. Molto spesso il trauma passa, si esaurisce, ma la memoria posturale permane.

COSA FARE?


Il Movement Lab di Palazzo Fiuggi, ha un programma dedicato a ripristinare il sistema senso-motorio, per ottenere la migliore risposta muscolare a seguito di qualsiasi stimolo esterno.

Tali stimoli possono essere di diversa natura:

  • sonori;

  • visivi;

  • relativi all'instabilità;

  • di allungamento;

  • di rinforzo muscolare specifico;

  • vibratori;

Essendo l’origine spesso di natura multifattoriale, l’approccio per il suo trattamento deve essere multidisciplinare e quindi il programma del Movement Lab viene integrato con il percorso in SPA, stimolando il sistema nervoso con:

  • SPA Wave;

  • massaggio;

  • crioterapia;

  • osteopatia;

  • riflessologia


GINNASTICA NEUROMECCANICA Palazzo Fiuggi

A Palazzo Fiuggi si potrà dedicare quindi un momento a sè stessi ed alla prevenzione o al trattamento di fastidiosi dolori come il male alla schiena, alla cervicale, alle anche, alle ginocchia o alle caviglie

Scopri di più sul Movement Lab e sui servizi di Palazzo Fiuggi.



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  • Immagine del redattoreDr. David Della Morte Canosci

Aggiornamento: 30 set 2022

Il caldo, lo stress, un’alimentazione non corretta possono creare le condizioni per problematiche che possono essere molto disagevoli: le infezioni delle vie urinarie. Come prevenire le infezioni alle vie urinarie?

medico e paziente Palazzo Fiuggi

COSA SONO LE INFEZIONI URINARIE?


Le infezioni urinarie sono infezioni a carico delle strutture anatomiche che formano l’apparato urinario, quindi reni, ureteri, vescica e uretra.

Tali infezioni possono essere distinte a seconda della zona specifica che colpiscono:

  • Uretrite, quando l’infezione è limitata all’uretra;

  • Cistite, quando lo stesso processo interessa la vescica;

  • Ureterite, quando l’infezione ha sede in uno degli ureteri (i condotti che uniscono i reni alla vescica);

  • Pielonefrite, quando l’infezione riguarda uno dei due reni.


La principale causa delle infezioni urinarie è un batterio di nome Escherichia coli, che vive normalmente all’interno del nostro tratto gastrointestinale. Quando tale batterio è presente nell'intestino, la sua funzione è quella di regolare la flora batterica, la quale, a sua volta, ha lo scopo di potenziare l’effetto barriera della mucosa intestinale e produrre sostanze antimicrobiche che impediscono l’adesione di patogeni all’epitelio intestinale.


Un’esposizione eccessiva al caldo, indebolisce le difese immunitarie del nostro organismo e l’aumento della sudorazione provoca una costante disidratazione; tutto questo, sommato al fatto che spesso ci capita di non assumere un adeguato quantitativo di acqua durante l’arco della giornata, fa sì che vi sia concentrazione di urine, che vanno ad irritare le mucose e costituiscono un microambiente perfetto per la proliferazione batterica.


CHI É PIU SOGGETO ALLE INFEZIONI URINARIE?


Le infezioni urinarie colpiscono maggiormente le donne, in particolare quelle di età compresa tra i 16 e i 35 anni. Le condizioni che rendono prevalentemente comune nelle donne questo tipo di infezioni sono: l’uretra corta, la particolare vicinanza dell’uretra alla regione anale (che la rende più facilmente soggetta a germi intestinali), l’assenza di secrezioni prostatiche batteriche (più comuni negli uomini), i traumatismi conseguenti ai rapporti sessuali, l’uso di dispositivi anticoncezionali intrauterini (come la spirale o il diaframma) e la gravidanza.

Negli uomini tali infezioni sono più rare in giovane età, mentre diventano più comuni intorno ai 50-60 anni.


IL POTERE CURATIVO DELL'ACQUA TERMALE


Infatti, è risaputo che i trattamenti più indicati per prevenire la cistite prendono in considerazione spesso cure idropiniche con acqua termale. Nel caso delle donne, ad esempio, un ottimo trattamento per riequilibrare la flora batterica locale sono le irrigazioni vaginali con acqua termale sulfurea salsobromoiodica.


Tra i benefici generali dell’acqua termale abbiamo ad esempio:

  • Cura di problemi dermatologici;

  • Equilibrio psicofisico;

  • Azione antinfiammatoria;

  • Vantaggi per le vie respiratorie;

  • Cura dell’udito;

  • Regolazione intestinale.


donna e benefici dell'acqua termale Palazzo Fiuggi

Molti dei programmi di Palazzo Fiuggi, prevedono l'uso dell'acqua terapeutica della sorgente termale di Fiuggi, che ha dimostrato di avere un effetto benefico su una varietà di disturbi e malattie croniche, tra cui disturbi del tratto urinario, cistite, pielonefrite, disturbi metabolici, gotta e artrite. L'acqua di Fiuggi è integrata anche nei nostri programmi di perdita di peso, di esercizio fisico e di equilibrio del corpo.




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  • Immagine del redattoreDr. David Della Morte Canosci

Aggiornamento: 30 set 2022


insonnia e attività fisica Palazzo Fiuggi

Difficoltà nell’addormentamento, difficoltà nel mantenimento del sonno o risvegli prima della sveglia possono essere molto fastidiosi e nascondere il principio di una vera e propria insonnia. L’attività fisica permette di migliorare questi sintomi?


Secondo l’American Academy of Sleep Medicine, l’insonnia è la difficoltà persistente di iniziare e mantenere il sonno, che si ripercuote negativamente sulla qualità e sulla durata del sonno stesso. L’AASM ha inoltre delineato due requisiti necessari per identificare un disturbo di insonnia:


  • La difficoltà di sonno è presente nonostante sussistano tutti i presupposti per dormire;

  • La scarsa qualità e durata del sonno comportando sonnolenza diurna.

Raramente si parla di insonnia quale patologia primaria; più spesso deriva da svariate condizioni patologiche psichiche o fisiche, quali ansia, stress, problemi di salute o, appunto, Long Covid.


DORMIRE BENE


Il sonno è un meccanismo naturale facilmente soggetto a turbamenti da parte di fattori organici, psicologici o ambientali. Per gli organismi viventi rappresenta un momento fondamentale di pausa e rigenerazione, sia fisica che mentale. Durante il sonno, i ritmi biologici rallentano, l’organismo recupera le energie spese durante il giorno e il cervello riduce al minimo la sua attività, rielaborando mentalmente le esperienze fatte durante la veglia.


Secondo numerose ricerche, oltre al numero di ore in cui si dorme, è importante la qualità del sonno: dormire 8 ore con un sonno alternato da frequenti risvegli inconsci (detti microrisvegli) non è sufficiente a garantire un adeguato riposo.


Secondo una ricerca condotta alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh, negli Stati Uniti, il “dormire bene” non influisce solamente sugli aspetti sopraccitati, bensì collabora enormemente a rafforzare l’organismo. Secondo gli studi, infatti, le difese immunitarie funzionano meglio se il corpo può contare sulle canoniche otto ore di riposo o su un buon riposo notturno senza interruzioni continue.


ATTIVITÀ FISICA E INSONNIA


Fare attività fisica aiuta ad avere un sonno più profondo e ristoratore. Infatti, l’esercizio fisico è un elemento essenziale in uno stile di vita sano ed equilibrato. É stato più volte riscontrato che chi pratica sport regolarmente ha una qualità del sonno migliore rispetto a chi non pratica nessuna attività. Infatti, gli sportivi tendono ad avere un sonno adeguato (misurato in quantità di tempo) e soddisfacente (come qualità, ossia profondo e ristoratore).


A volte basta poco: anche solo 30 minuti di attività fisica e 8 ore di sonno aiutano a migliorare l’umore, la concentrazione e la salute. Ma attenzione agli orari! Fare attività fisica nelle ore serali mette il fisico in attività e quindi lo “sveglia”.


Fare attività fisica agisce positivamente anche sul benessere, sull’autostima e sulla percezione di sé stessi. Questa energia positiva ci aiuta ad affrontare efficacemente le nostre ansie e a migliorare anche il rapporto con ciò che spesso “ci tiene svegli la notte”.


COME LO SPORT FAVORISCE IL SONNO


Si ipotizza che l’attività fisica favorisca il sonno mediante tre modalità differenti:

  1. Temperatura corporea: la temperatura di chi si allena subisce una rialzo durante l’attività fisica, che poi scende nuovamente durante le ore successive. Il calo di temperatura avviene molto spesso alla sera, quando si avvicina l’ora del riposo e si palesa l’esigenza di dormire. Si ipotizza quindi che i cambiamenti di temperatura di chi si allena rappresentino per il cervello un segnale indicativo della necessità di riposarsi, paragonabile a quello che innesca la sonnolenza serale.

  2. Endorfine: l’insonnia è spesso un disturbo connesso alla presenza di condizioni come ansia, preoccupazione, stress e depressione. Secondo alcuni studi, l’esercizio fisico sarebbe in grado di mitigare tali condizioni attraverso il rilascio di endorfine, agendo in modo indiretto sull’insonnia.

  3. Ritmi circadiani: l’insonnia è dovuta anche ad alterazioni dei ritmi biologici che regolano il ciclo sonno-veglia (i cosiddetti ritmi circadiani). Secondo alcune ricerche, l’attività fisica svolta nelle prime ore del mattino avrebbe la capacità di favorire la normalizzazione del ritmo circadiano, contrapponendosi al fenomeno dell’insonnia.


 

Per migliorare la qualità del sonno, Palazzo Fiuggi propone un servizio completo che punta ad abbracciare la problematica da tutti gli aspetti:


  • Visita medica specialistica per valutare la qualità del sonno;

  • esame polisonnografico, nel quale viene eseguito l’elettroencefalogramma durante le fasi di addormentamento per una valutazione fine dei meccanismi neurali;

  • Wearable dedicati (bende e caschi Niraxx) all’empowerment della funzioni cognitive, dell’attenzione e dell’equilibrio del proprio stato mentale;

  • SPA wave: attraverso l’acustica binaurale e la stimolazione dinamica l’organismo viene portato in un profondo stato di rilassamento;

  • Tisane esclusive di Palazzo Fiuggi, frutto delle antiche ricette dei monaci Benedettini, insieme ad integratori mirati al rilassamento psicofisico.

La persona viene considerata nella sua completezza ed accompagnata a trovare il miglior equilibrio psicofisico per raggiungere la miglior qualità del sonno possibile e di conseguenza un potenziamento delle proprie funzioni cognitive durante la veglia. Curarsi e curare il proprio stato di sonno è il modo migliore per essere efficienti durante la veglia.


Scopri di più su Palazzo Fiuggi




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